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Perché Controllare la corretta applicazione del Reverse Charge? 


 


Perché Per evitare di subire sanzioni salate sulle fatture che emetti!! 


 


Per evitare di anticipare l’IVA sulle fatture ricevuto dai tuoi fornitori, IVA non dovuta da norma e  consentirti di drenare liquidità!!

Vantaggi e convenienza per i soggetti che hanno aderito alla Legge 398 del 1991

I soggetti che hanno aderito alla 398/91 (associazioni culturali e sportive – APS – ASP – SSD- ODV) hanno un motivo in più: evitare di anticipare IVA sulle fatture dei fornitori che comunque non potrebbero detrarre contro l’IVA incassata dalla fatture emesse e/o dai corrispettivi. Infatti il meccanismo del reverse charge per le palestre o le squadre di calcio (basket, hockey, pallavolo, et similia) che gestiscono un impianto sportivo in regime iva forfettario, rappresenta una grande opportunità di risparmiare liquidità.

Tariffa per il servizio di controllo del Reverse Charge

Acquistate il nostro Checkup sul Reverse Charge costo 590,00 oltre IVA, tariffa ridotta internet 449,00 oltre IVA

La documentazione da inviare

Inviateci i documenti necessari per il controllo 

Divulgazioni su NetworkFiscale.com in materia di Reverse Charge

Iva sulle caparre si o no?

In caso di acquisto di un bene immobile, le somme versate a titolo di caparra confirmatoria in sede di sottoscrizione del contratto preliminare sono soggette ad IVA?

Dott.ssa Laura Bargone 0 55735 Voti articolo: 5.0

Per abitudine si tende a fare un grande uso sia dell’acconto che della caparra e molto spesso i due concetti vengono confusi: entrambi consistono in un’anticipazione di denaro ma sono differenti per le finalità, per le conseguenze in caso di mancata esecuzione del contratto o recesso e per le presunzioni legislative a seconda di come viene impostato il contratto di vendita.

Reverse Charge: Guida e Vademecum all’uso, come emettere fattura e quando e chi deve applicare il meccanismo dell’inversione contabile

Come gestire in modo autonomo e semplice l’applicazione del meccanismo del “reverse charge dell’IVA”

la redazione 0 67623 Voti articolo: 5.0

Con questa guida fiscale il meccanismo del reverse charge IVA diventa uno strumento semplice da gestire,   costantemente aggiornata con le ultime modiche normative, tra cui la Legge di Stabilità 2015 che ha modificato l’articolo 17 del D.P.R. n. 633/1972 rendendo il reverse applicabile in toto a subappalti, appalti o contratti d’opera, e con le recenti circolari e risoluzione prodotte dall’Agenzia delle Entrate. Tra cui la Circolare numero 37/E del 22 dicembre 2015 ivi allegata.

TELEFONICHE: PERCENTUALE DEDUCIBILITA’ DEI COSTI E DI DETRAIBILITA’ DELL’IVA

Spese telefoniche guida fiscale alla deducibilità del costo ed alla detraibilità dell'iva (telefonia fissa e cellulari)

la redazione 0 89930 Voti articolo: 5.0

Risale alla legge finanziaria del 2008 l’attuale corpus normativo che disciplina le percentuali di deducibilità e detraibilità delle spese di telefonia fissa e mobile in capo ad una azienda e/o ad un professionista. Il concetto chiave appena introdotto è quello del principio dell’inerenza dove in modo nominale e timido si è introdotto che la percentuale di detraibilità IVA è da determinare in funzione dell’inerenza dell’utilizzo del bene per l’attività (ai sensi dell’art.19 del D.P.R. 633/72), salvo controllo da parte degli uffici finanziari. 

 

 

Vendite di beni su piattaforma ecommerce (es Amazon) di terzo soggetto e pagamento delle Commissioni per servizi logistici da non assoggettare ad IVA

Caso Amazon: Quando ha sede in Lussemburgo e rappresentante fiscale in Italia come chiedere la non applicazione dell’IVA

la redazione 0 62671 Voti articolo: 5.0

Fattispecie disciplinata dall’articolo 17 comma secondo DPR 633/1972 e dalla Risoluzione 21E  emessa il 20 febbraio del 2015 dalla Agenzia delle Entrate, Argomento: Irrilevanza del documento emesso con partita Iva italiana dal rappresentante fiscale di un soggetto passivo estero residente in Lussemburgo (CEE)

Sviluppatori freelance di applicazioni mobile per smartphone e ipad (phone, android, etc..) guida fiscale e vademecum 3.0 reddito di impresa

Guida Fiscale e vademecum

Dott. Alessio Ferretti 0 63618 Voti articolo: 5.0

I redditi derivanti dall’utilizzazione economica delle opere dell’ingegno (brevetti, software, applicazioni, formule, disegni, giornali, riviste, etc..) sono da considerarsi redditi di impresa, quando conseguiti nell’esercizio di imprese commerciali, ai sensi dell’articolo 53 comma secondo lettera b) e dell’articolo 81 del D.P.R. 917/86 T.U.I..R.

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