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Perché Controllare la corretta applicazione del Reverse Charge? 


 


Perché Per evitare di subire sanzioni salate sulle fatture che emetti!! 


 


Per evitare di anticipare l’IVA sulle fatture ricevuto dai tuoi fornitori, IVA non dovuta da norma e  consentirti di drenare liquidità!!

Vantaggi e convenienza per i soggetti che hanno aderito alla Legge 398 del 1991

I soggetti che hanno aderito alla 398/91 (associazioni culturali e sportive – APS – ASP – SSD- ODV) hanno un motivo in più: evitare di anticipare IVA sulle fatture dei fornitori che comunque non potrebbero detrarre contro l’IVA incassata dalla fatture emesse e/o dai corrispettivi. Infatti il meccanismo del reverse charge per le palestre o le squadre di calcio (basket, hockey, pallavolo, et similia) che gestiscono un impianto sportivo in regime iva forfettario, rappresenta una grande opportunità di risparmiare liquidità.

Tariffa per il servizio di controllo del Reverse Charge

Acquistate il nostro Checkup sul Reverse Charge costo 590,00 oltre IVA, tariffa ridotta internet 449,00 oltre IVA

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La documentazione da inviare

Inviateci i documenti necessari per il controllo 

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Divulgazioni su NetworkFiscale.com in materia di Reverse Charge

TELEFONICHE: PERCENTUALE DEDUCIBILITA’ DEI COSTI E DI DETRAIBILITA’ DELL’IVA

Spese telefoniche guida fiscale alla deducibilità del costo ed alla detraibilità dell'iva (telefonia fissa e cellulari)

la redazione 0 221392 Voti articolo: 5.0

Risale alla legge finanziaria del 2008 l’attuale corpus normativo che disciplina le percentuali di deducibilità e detraibilità delle spese di telefonia fissa e mobile in capo ad una azienda e/o ad un professionista. Il concetto chiave appena introdotto è quello del principio dell’inerenza dove in modo nominale e timido si è introdotto che la percentuale di detraibilità IVA è da determinare in funzione dell’inerenza dell’utilizzo del bene per l’attività (ai sensi dell’art.19 del D.P.R. 633/72), salvo controllo da parte degli uffici finanziari. 

 

 

Vendite di beni su piattaforma ecommerce (es Amazon) di terzo soggetto e pagamento delle Commissioni per servizi logistici da non assoggettare ad IVA

Caso Amazon: Quando ha sede in Lussemburgo e rappresentante fiscale in Italia come chiedere la non applicazione dell’IVA

la redazione 0 194871 Voti articolo: 5.0

Fattispecie disciplinata dall’articolo 17 comma secondo DPR 633/1972 e dalla Risoluzione 21E  emessa il 20 febbraio del 2015 dalla Agenzia delle Entrate, Argomento: Irrilevanza del documento emesso con partita Iva italiana dal rappresentante fiscale di un soggetto passivo estero residente in Lussemburgo (CEE)

Sviluppatori freelance di applicazioni mobile per smartphone e ipad (phone, android, etc..) guida fiscale e vademecum 3.0 reddito di impresa

Guida Fiscale e vademecum

Dott. Alessio Ferretti 0 193610 Voti articolo: 5.0

I redditi derivanti dall’utilizzazione economica delle opere dell’ingegno (brevetti, software, applicazioni, formule, disegni, giornali, riviste, etc..) sono da considerarsi redditi di impresa, quando conseguiti nell’esercizio di imprese commerciali, ai sensi dell’articolo 53 comma secondo lettera b) e dell’articolo 81 del D.P.R. 917/86 T.U.I..R.

Credito Iva anno 2016: come e quando utilizzarlo a compensazione

Guida fiscale e vademecum per utilizzare in F24 il credito Iva annuale Codice Tributo 6099 anno 2016

Dott. Alessio Ferretti 0 48080 Voti articolo: 5.0

Il credito IVA maturato al 31 dicembre 2016, codice tributo 6099 anno d’imposta 2016, può essere utilizzato in compensazione con altre imposte e contributi (compensazione "orizzontale" o "esterna"), già a decorrere dalla scadenza del 16 gennaio 2017 tramite uso modello F24, ma solo fino al limite massimo di € 4.999,00. L'eventuale credito eccedente tale soglia, ma entro l'ulteriore limite di € 15.000,00, potrà invece essere utilizzato a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale IVA (quindi dal 16 marzo 2017).

Editoria: Trattamento Iva

Guida fiscale alla corretta applicazione dell'iva nel settore editoriale

Dott. Alessio Ferretti 0 147940 Voti articolo: 3.5

Nell’editoria, si applica un regime particolare, chiamato monofase che prevede come unico soggetto passivo l’editore. Il consumatore che acquista prodotti editoriali versa un’aliquota agevolata del 4% che a monte della catena è stata già assolta dall’editore

 

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